Archimede Seguso

Archimede Seguso nasce a Murano il 17 dicembre 1909. Appena undicenne si avvicina alla lavorazione artistica del vetro e forgia la sua straordinaria manualità rifacendo vetri settecenteschi.
Nel 1946 Archimede ottiene la sua completa indipendenza artistica fondando il suo atelier, la “Vetreria Seguso Archimede”. Nel tempo diventa così un personaggio di primo piano nel mondo vetrario muranese ed internazionale, sensibile alle mode e precursore nei gusti.
Molti musei nel mondo mostrano le sue opere, molte case sono illuminate con le sue lampade, molti uomini conservano il suo ricordo.


Vetro di Murano

La modellazione delle figure e delle sculture con il vetro incandescende rispecchia le tecniche della lavorazione a massello di cui Archimede è stato Maestro dai primi anni del ‘900. Tutti gli oggetti (vasi, coppe, bicchieri, ecc.) vengono soffiati a bocca, nelle canne di ferro e tavolta, lo spessore del vetro da l’intensità del colore e la sfumatura. In un’altra circostanza l’oggetto di vetro è soffuso di pagliuzze dorate; queste sono foglie d’oro 24K che vengono aggiunte al bolo di vetro preparatorio e imprigionate da un successivo strato di vetro colatogli sopra.